Rapporto SVIMEZ 2018, Lezzi: ridurre divario Nord/Sud con interventi strutturali

8 novembre 2018

Il divario economico tra il Nord e il Sud del Paese sta aumentando: è il dato saliente del "Rapporto Svimez 2018 - L'economia e la società del Mezzogiorno" presentato oggi a Roma. Nel 2017 il Pil è cresciuto nel Mezzogiorno dell'1,4%, rispetto al +1,5% nel Centro-Nord. L'anno precedente al Sud era aumentato del +0,8%, spiega il rapporto Svimez, sottolineando “la lenta ripresa, seppur in un contesto di grande incertezza e col rischio di una frenata dell'economia meridionale".
Analoga la situazione occupazionale: al Sud nel 2017 gli occupati sono aumentati di 71 mila unità (+1,2%), mentre al Centro-Nord la crescita è stata di 194 mila unità. Con questo risultato il Centro-Nord ha recuperato completamente i livelli occupazionali pre-crisi, mentre il Sud resta di circa 310 mila occupati sotto il livello del 2008. A metà 2018, il numero di occupati nel Mezzogiorno è inferiore di 276 mila unità rispetto al livello del medesimo periodo del 2008, mentre nel Centro-Nord è superiore di 382 mila unità.
"I fondi europei sono stati spesi malissimo, in maniera irresponsabile e negligente – ha sottolineato il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, nel suo intervento - tanto che il divario tra Nord e Sud è aumentato. Questo rapporto lo evidenzia, inutile negarlo. Quelle risorse ferme sono un delitto, e gli effetti si vedono in questi dati: in quelli che segnalano la crescita del divario con il Nord, l’aumento della povertà e dell’abbandono scolastico (al 18,4% al Sud, a fronte dell'11,1% nelle regioni del Centro-Nord)".
"C'e stata incompetenza nella spesa dei Fondi Europei per la Coesione Sociale: dobbiamo riconoscere tutti gli errori e i fallimenti, il nostro Paese deve assumersi la responsabilità e invertire la rotta. E’ mancata soprattutto la volontà e la lungimiranza, da parte delle Regioni, di impegnarsi in progetti di sistema che potessero ridurre il gap infrastrutturale. Per questo, in vista della nuova programmazione dei fondi europei, ho chiesto ai presidenti delle Regioni di collaborazione e di fare sistema in Europa per non venire penalizzati."
“Nella prossima legge di Bilancio saranno inseriti nuovi strumenti a favore delle imprese, in particolare per quelle che investiranno al Sud – ha concluso il ministro per il Sud – oltre a misure per favorire i consumi e l’estensione della decontribuzione per i nuovi assunti, che nel programma “Io resto al Sud” riguarderà anche gli over35.”

Barbara Lezzi , Ministro per il Sud
Torna all'inizio del contenuto