Rapporto Svimez: povertà aumenta, ripresa è troppo debole

3 agosto 2018

Nel Mezzogiorno si delinea un divario netto tra ripresa economica che, seppur lentamente, mostra passi in avanti dopo la crisi, e una dinamica sociale che esclude una quota crescente di cittadini dal mercato del lavoro. Le sacche di povertà sono in aumento, un dato certificato dal fatto che il numero di famiglie del Mezzogiorno con tutti i componenti in cerca di occupazione è raddoppiato tra il 2010 e il 2018, passando da 362 mila a 600 mila (nel Centro-Nord sono 470 mila). Questo il quadro che emerge dalle anticipazioni del Rapporto Svimez sul Mezzogiorno, presentato a Roma alla presenza del ministro per il Sud Barbara Lezzi. Il rapporto evidenzia inoltre come, in 16 anni, siano emigrati dal Mezzogiorno quasi 1 mln di giovani. "Ancora una volta – ha commentato il ministro Lezzi - quelli illustrati sono stati numeri mortificanti che confermano che la politica economica portata avanti per il Sud dai precedenti governi è stata inefficace ed ha aumentato la frattura tra Nord e Sud. Un dato su tutti mi ha colpito: le famiglie in povertà assoluta nel 2016 erano 600 mila, nel 2018 sono diventate 845 mila. Si tratta di cifre spaventose e, soprattutto, ricordiamoci sempre che dietro a quei numeri ci sono persone in carne e ossa.”

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