Il ministro per il Sud visita il Cis-Interporto di Nola

26 ottobre 2018

Un confronto costruttivo con i vertici del Cis-Interporto di Nola, quello avuto dal ministro per il Sud Barbara Lezzi, al termine di una visita ad un’infrastruttura di interesse nazionale che costituisce un agglomerato con 1.000 aziende e 9.000 addetti diretti.
Il ministro ha definito sacrosante le richieste avanzate dai due presidenti, Giuseppe Maiello e Nando Grimaldi, e dall'amministratore delegato Claudio Ricci, ed ha annunciato che entro l'anno sarà varato il decreto semplificazione per le Zes (Zone economiche speciali), la principale delle quali, per la Campania, è rappresentata proprio dall’area dell’Interporto di Nola.
Al ministro i vertici del Cis e dell'interporto, hanno chiesto di inserire, in una prossima revisione delle Zes, anche gli 80 ettari di terreno che costituiranno l’ampliamento dell'area, esclusi dalla zona economica speciale. "Le Zes in Italia sono nate due anni fa - ha detto il ministro - Crediamoci perché nascono con l'intento di rendere omogeneo lo sviluppo tra Nord e Sud. Dobbiamo partire da queste eccellenze per rendere il Sud protagonista. L’interporto può avere un ruolo determinante nello sviluppo della Zone Economiche Speciali. Si deve trovare una mediazione per fare in modo che le risorse non siano sottratte ad aziende che possono realmente fare qualcosa per lo sviluppo, per essere indirizzate su aziende create ad hoc per entrare nelle Zes. Il rischio - ha concluso Barbara Lezzi - è che si diano risorse a fronte di una stretta di mano o di soli progetti. La sfida è che si impieghino le risorse pubbliche per chi crea sviluppo e occupazione”.

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