"Una politica più omogenea tra le regioni del Sud può creare nuove eccellenze"

9 novembre 2018

“Abbiamo fissato in legge di bilancio una quota pari al 34% delle risorse nazionali che andranno al Sud. Abbiamo esteso questo vincolo anche al settore pubblico allargato quindi ad Anas e Rfi. Abbiamo inoltre istituito una task force che potrà aiutare soprattutto i comuni del Sud maggiormente penalizzati in termini di risorse umane, nel fare le progettazioni.". Lo ha detto il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, nel corso del dibattito “Più Stato o più mercato per far crescere il Sud” con Domenico Arcuri, A.D. di Invitalia, e Osvaldo De Paolini, vice Direttore de Il Messaggero, nell’ambito del festival Economia Come in corso all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

“Molto spesso le misure straordinarie per il Mezzogiorno – ha proseguito il ministro - si sono rivelate misure di assistenzialismo e hanno lasciato il Sud carente di infrastrutture. Altrettanto spesso i fondi europei non sono stati utilizzati per quegli investimenti davvero utili al Paese. Abbiamo nel Mezzogiorno ampie zone che sono completamente disconnesse e slegate dal resto del paese, ma una politica più omogenea tra le regioni del Sud potrà creare nuove eccellenze".

Per le imprese del Mezzogiorno, nella manovra "sarà prevista anche la decontribuzione per il prossimo biennio degli oneri Inps per i nuovi assunti, senza limite d' età - ha concluso Lezzi – e siamo sicuri che tutto questo genererà finalmente gli investimenti che al nostro Paese servono, soprattutto nelle zone del Sud.”

Ministero per il Sud , Ministro Barbara Lezzi
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