C. Conti: De Vincenti, allarme fondi Ue infondato, Europa ci elogia

13 febbraio 2017

"Stupisce che il presidente della Corte dei Conti abbia lanciato un allarme su un presunto rischio di dispersione dei fondi Ue. L'allarme e' del tutto infondato". Così il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti interviene sulle affermazioni fatte stamani da Arturo Martucci di Scarfizzi nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2017. Il presidente - si legge in una nota - ha sostenuto che, per la programmazione 2007-2013, c'e' stato un impiego delle risorse europee "di poco "superiore all'80%". "Il caricamento dei dati nella banca dati del Mef ormai pressoché completato- sostiene De Vincenti - fornisce una spesa sostenuta pari al 103,8% e le certificazioni in corso, che secondo le regole europee andranno completate entro il 31 marzo prossimo, sono già al 97,78%, rilevazione al 31 dicembre 2016". "Evidentemente, e spiace constatarlo - conclude il ministro - il presidente della Corte dei Conti ha basato la sua analisi su dati vecchi. Anche perché, solo venerdì scorso, durante un'iniziativa pubblica a Napoli, la Commissaria europea alle politiche di coesione Corina Cretu ha riconosciuto il forte recupero di spesa dei fondi realizzato dal Governo italiano".

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