Esplora contenuti correlati

"Attrattori culturali, naturali e turismo" 2007-2013 (POIn)

Il POIn, finanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR), ha utilizzato tutte le risorse programmate, pari a circa 632 milioni di euro, destinate alle quattro Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Obiettivo principale alla base del Programma era quello di rafforzare l’attrattività turistica dei territori delle 4 Regioni coinvolte, concentrando azioni ed interventi sulle “aree di attrazione culturale e naturale”. Per conseguire tale obiettivo si sono attuati interventi per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (338 interventi per circa il 56% delle risorse programmate) e per lo sviluppo della filiera turistico – culturale e la promozione dell’offerta turistica (670 interventi con il 44% delle risorse programmate).

Nell’ultimo triennio di attuazione del programma è stata avviata l’attuazione e si sono realizzati 108 nuovi progetti di restauro e valorizzazione di beni culturali, 97 dei quali già funzionanti.

Il programma è intervenuto su poli significativi del patrimonio culturale meridionale. Oltre al Grande Progetto Pompei, interventi rilevanti hanno riguardato,  per esempio, il Museo di Capodimonte e il Palazzo Reale a Napoli; Santa Scolastica a Bari e il Parco archeologico e l’ex Abbazia di S. Leonardo di Siponto in Puglia; le aree archeologiche di Sibari e Locri in Calabria; il Polo museale di Palermo in Sicilia.

Il programma ha fruito del contributo di un programma parallelo (Poli museali nel Mezzogiorno) con cui si sono prodotti analisi di fattibilità, prototipi, progetti preliminari che hanno alimentato la sua progressiva attuazione.

Fra i risultati diretti più significativi vanno sottolineati i gli oltre 2500 posti di lavoro creati in fase di realizzazione e le oltre 500 imprese della filiera turistico – culturale avviate.

Per saperne di più

Torna all'inizio del contenuto